Just in time…

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E’ impossibile leggere un qualunque testo inglese (non importa che sia Shakespeare o gli albi di Thomas The Tank Engine) senza imbattersi in almeno una delle nursery rhymes alle quali gli abitanti dell’anglosfera sono tanto affezionati.

Le filastrocche agli inglesi piacciono. Da bambini prima e da adulti poi, vengono ammaliati e attratti dai giochi linguistici di termini il cui fascino sta nel suono prima ancora che nel significato: l’allitterazione, le onomatopee, la rima, l’assonanza.

Peter e Iona Opie hanno dedicato gran parte della loro vita a studiarle e raccoglierle in quel capolavoro che è il famoso The Oxford Dictionary of Nursery Rhymes (bellissimo!).

Di libri più o meno validi sulle nursery rhymes ce ne sono molti; uno piuttosto carino è Nursery Rhyme Book di Quentin Blake nella versione Red Fox Mini Treasures.

I motivi della scelta di questo rispetto ad altri sono diversi: innanzi tutto si sta parlando di uno tra i più grandi illustratori inglesi (sue le bellissime illustrazioni della maggior parte dei libri di Dahl e di Great Day for Up di Dr Seuss; i disegni di Blake valgono da soli i soldi spesi per i libri), a sua volta apprezzato scrittore per ragazzi (noi abbiamo anche il suo stupendo Mr Magnolia, della stessa casa editrice citata sopra).  In secondo luogo i testi delle rhymes sono relativamente facili da comprendere anche per i piccoli italiani (e le loro famiglie) alle prese con l’apprendimento dell’inglese.

Il testo si trova anche in formato paperback un po’ più grande, sempre della Red Fox. Io ho scelto l’edizione Mini Treasure per ragioni di prezzo (un capolavoro ottimamente curato nella grafica al prezzo di 1 sterlina e 50) e di dimensioni, in accordo con la mia amata Beatrix Potter che sosteneva che i libri devono essere di piccolo formato per poter stare tra le piccole mani dei bambini.

Non credo esista una versione in italiano: tradurre le filastrocche in un’altra lingua è un’impresa complicata e immagino ne sappiano qualcosa i traduttori di libri come Revolting Rhymes di Dahl (in Italiano Versi Perversi, tradotto da Piumini). Meglio così. In questo modo non avete scuse: dovete per forza leggerlo in inglese. Ce la potete fare. Tutti, anche quelli per i quali the book è sempre là: on the table!

A 5 minuti dalla mezzanotte riesco (forse) a dare il mio contributo al VdL !

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10 risposte a “Just in time…

  1. Nulla da aggiungere a quanto hai detto sui libri di nusery rhymes, che sono anche una mia passione (anche se il libro da te indicato non lo conoscevo), ma sono soprattutto contenta della citazione di Beatrix Potter. Ma dico io, perché la maggior parte dei libri che trovo nelle librerie italiane sono “immensi”? Che poi questa “immensità” incide pure sul prezzo, e sulle spese di trasporto nel caso di trasferimenti (ne so qualcosa). – Graziana

    • Mah… Ricordo che all’epoca in cui ho lavorato su Beatrix Potter ancora si trovavano i librettini nelle dimensioni volute personalmente dall’autrice. Oggi si trovano in Inghilterra e nelle librerie virtuali, ma non nelle librerie Italiane. Abbiamo tanto da imparare dagli inglesi in merito alla letteratura per bambini e ragazzi. Qui spesso, come hai notato anche tu, le dimensioni contano molto; un po’ meno i contenuti.
      Un abbraccio,
      Monica

  2. Pingback: Venerdi’ del libro: HeidiHomemademamma | Homemademamma·

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